Ordinanza del Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese n. 5 del 2025, Decisione sull'adozione di contromisure nei confronti di due istituzioni finanziarie dell'UE.

Il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese emana la seguente decisione in conformità con la Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese e i relativi regolamenti di attuazione, al fine di salvaguardare la sovranità nazionale, la sicurezza e gli interessi di sviluppo.
Sfondo
Il 18 luglio 2025, l'Unione Europea (UE) ha arbitrariamente incluso due istituzioni finanziarie cinesi nella sua lista di sanzioni durante il 18° ciclo di sanzioni contro la Russia. Tale atto costituisce una grave violazione del diritto internazionale, infrange le norme fondamentali delle relazioni internazionali e compromette seriamente i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi. Queste sanzioni unilaterali e le azioni di "giurisdizione extraterritoriale" sono incompatibili con i principi di un ordine internazionale basato sulle regole.
Base giuridica
Questa decisione viene presa nel rigoroso rispetto di:
Articoli 3, 4, 6, 9, 10 e 15 della Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese;
Articoli 3, 5, 8 e 10 del Regolamento di attuazione della Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese;
L'autorità conferita dal Meccanismo nazionale di coordinamento per contrastare le sanzioni estere.
Contromisure imposte
Le banche UAB Urbo Bankas e AB Mano Bankas, entrambe con sede nell'UE, sono aggiunte all'elenco delle contromisure imposte dalla Cina. Con effetto immediato, a tutte le organizzazioni e persone fisiche presenti sul territorio cinese è vietato:
Effettuare qualsiasi transazione (incluse transazioni finanziarie, investimenti e trasferimenti di beni) con le banche sanzionate;
Partecipare ad attività di cooperazione, tra cui joint venture, scambi tecnici e fornitura di servizi;
Fornire alle banche qualsiasi forma di supporto, finanziamento o fornitura di risorse.
Applicazione e conformità
Le autorità competenti applicheranno rigorosamente queste misure e ne monitoreranno il rispetto. Le violazioni saranno soggette a sanzioni legali in conformità con le leggi e i regolamenti cinesi. Si consiglia a tutte le entità e ai singoli individui di esaminare attentamente i propri rapporti commerciali al fine di evitare di intrattenere rapporti con le banche sanzionate.
Conclusione
La Cina si oppone fermamente a qualsiasi forma di interferenza straniera e a sanzioni ingiustificate. Queste contromisure rappresentano una risposta necessaria e proporzionata per proteggere la sovranità cinese e i legittimi diritti delle sue imprese. La Cina resta impegnata a risolvere le controversie attraverso il dialogo e a sostenere il multilateralismo, ma non esiterà ad adottare misure risolute contro le violazioni del diritto internazionale.













