Leave Your Message

Ordinanza del Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese n. 5 del 2025, Decisione sull'adozione di contromisure nei confronti di due istituzioni finanziarie dell'UE.

14/08/2025

8647F5676B4C4C041DB11B24D28ED7E9F67BF0C6_size27_w727_h411

Il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese emana la seguente decisione in conformità con la Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese e i relativi regolamenti di attuazione, al fine di salvaguardare la sovranità nazionale, la sicurezza e gli interessi di sviluppo.

Sfondo

Il 18 luglio 2025, l'Unione Europea (UE) ha arbitrariamente incluso due istituzioni finanziarie cinesi nella sua lista di sanzioni durante il 18° ciclo di sanzioni contro la Russia. Tale atto costituisce una grave violazione del diritto internazionale, infrange le norme fondamentali delle relazioni internazionali e compromette seriamente i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi. Queste sanzioni unilaterali e le azioni di "giurisdizione extraterritoriale" sono incompatibili con i principi di un ordine internazionale basato sulle regole.

Base giuridica

Questa decisione viene presa nel rigoroso rispetto di:

Articoli 3, 4, 6, 9, 10 e 15 della Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese;

Articoli 3, 5, 8 e 10 del Regolamento di attuazione della Legge contro le sanzioni estere della Repubblica Popolare Cinese;

L'autorità conferita dal Meccanismo nazionale di coordinamento per contrastare le sanzioni estere.

Contromisure imposte

Le banche UAB Urbo Bankas e AB Mano Bankas, entrambe con sede nell'UE, sono aggiunte all'elenco delle contromisure imposte dalla Cina. Con effetto immediato, a tutte le organizzazioni e persone fisiche presenti sul territorio cinese è vietato:

Effettuare qualsiasi transazione (incluse transazioni finanziarie, investimenti e trasferimenti di beni) con le banche sanzionate;

Partecipare ad attività di cooperazione, tra cui joint venture, scambi tecnici e fornitura di servizi;

Fornire alle banche qualsiasi forma di supporto, finanziamento o fornitura di risorse.

Applicazione e conformità

Le autorità competenti applicheranno rigorosamente queste misure e ne monitoreranno il rispetto. Le violazioni saranno soggette a sanzioni legali in conformità con le leggi e i regolamenti cinesi. Si consiglia a tutte le entità e ai singoli individui di esaminare attentamente i propri rapporti commerciali al fine di evitare di intrattenere rapporti con le banche sanzionate.

Conclusione

La Cina si oppone fermamente a qualsiasi forma di interferenza straniera e a sanzioni ingiustificate. Queste contromisure rappresentano una risposta necessaria e proporzionata per proteggere la sovranità cinese e i legittimi diritti delle sue imprese. La Cina resta impegnata a risolvere le controversie attraverso il dialogo e a sostenere il multilateralismo, ma non esiterà ad adottare misure risolute contro le violazioni del diritto internazionale.